Piccolo, dotato di un pathos inimitabile e capace di destreggiarsi tra diversi stili armonicistici, passando da essere un fedele derivato di Little Walter ad aver inventato uno stile di Blues funkeggiante e quasi nevrotico, insieme al fedele compagno di musica Buddy Guy, dal quale spicca la sua armonica precisa e ritmicamente vivace. L’inimitabile Junior Wells.

 

 

Il vero nome di Junior Wells è Amos Blakemore. Grazie a sue interpretazioni di brani come “Hoodoo Man Blues”, “Come On In This House” o “Messin’ With The Kid” possiamo essere testimoni di un’evoluzione del Chicago Blues che è poi sfociata nel Funk e nell’Hip-Hop. Junior Wells non era famoso per la sua tranquillità sociale, in realtà: già da ragazzo si era messo nei guai con la legge per un’armonica. Non avendo abbastanza soldi per acquistarne una al banco dei pegni pensò di rubarla. Preso immediatamente e portato dal giudice, quest’ultimo pagò la differenza dopo averlo sentito suonare (50 centesimi di dollaro, su 2 del costo dell’armonica. Wells ne pagò 1,50). Buddy Guy racconta in un’intervista di non essere nuovo al recupero del compagno dalla cella per dover andare a suonare. Questo non ha impedito però a Junior Wells di fare la storia dell’armonica e della musica Blues.

 

 

Tampa Red told me, he said “Junior” he said “they don’t wanna…they don’t do no
copycat here. Like Sonny Boy’s thing. You wanna come up with a thing of your own.

Junior Wells – the last (?) interview – YouTube

Tampa Red mi ha detto, disse “Junior” ha detto “non vogliono…non fanno suonare le fotocopie qui.
Com
e quelle cose alla Sonny Boy.  Dovresti provare a suonare qualcosa di tuo
Junior Wells – the last (?) interview – YouTube

 

Lo stile:

Dopo un primo periodo dove era altamente influenzato da Sonny Boy Williamson sia I che II – viste le versioni di “Hoodoo Man Blues” e di “Help Me“, appartenenti al primo e secondo rispettivamente – anche nei fraseggi, e uno dove sembrava un grandioso emule di Little Walter a fianco di Muddy Waters (“Gone To Main Street” è un esempio lampante), Junior Wells ha un modo di suonare molto caratteristico.

 

Senso ritmico quasi Funk, frasi cariche di abbellimenti come trilli e vibrati, sintetiche e che preferiscono spostamenti con glissando e ostinati ritmici su una o pochissime note.

 

Wells non è quello che si definisce un’armonicista sofisticato, ma è efficace come pochi sia per il senso crudo del suono (gran parte della sua carriera lo ha visto suonare nel microfono da voce, senza particolare cura per il cupping e wah-wah) che preferisce, comunque, acustico.

Nella stragrande maggioranza dei casi Junior Wells suona in seconda posizione, ma a volte dimostra di saper suonare senza problemi anche in prima e in terza (come nell’album di debutto “Hoodoo Man Blues”).

 

Cantante passionale e focoso, carismatico e pieno di pathos, tanto quanto lo sa essere sull’armonica.

 

Ascolti suggeriti:

You Don’t Love Me – un Blues in forma canzone, magistralmente pensato e suonato

Good Morning Little Schoolgirl – importante quanto inaspettata e insolita versione

I’ll Take Care Of You – uno struggente Junior Wells su una magistrale interpretazione di questo brano che è diventato standard non solo nel Blues

I Can Get No Satisfaction – omaggio ai Rolling Stones con quella che è, forse, la migliore versione di questo brano

Why Are People Like That? – Junior Wells si è saputo spingere oltre il Blues standard, sapendosi reinventare alla fine della sua carriera