Quale armonica mi devo comprare per iniziare?

Nonostante esistano diversi tipi di armoniche sul mercato, direi che la risposta può ridursi ad alcuni modelli “di entrata” tra i quali spicca in assoluto la Hohner Special 20. E’ un’armonica con il corpo in plastica che evita eventuali fessurazioni che il legno può presentare e garantisce tenuta d’aria ottima. Il miglior modello “Out Of The Box”: aprite la scatola e la suonate senza particolari problemi.

Non supererei i 35€ di prezzo per iniziare. Probabile che data l’inseperienza usiate troppa forza nel “respirare” attraverso l’armonica e possiate scordare o rompere uno strumento di qualità superiore.

La Special 20 è un’armonica che performa bene anche tra i professionisti, ma vi risparmia i grattacapi di uno strumento migliore in qualità che richiede una maggiore padronanza. Prendetela in DO. Il motivo è spiegato dopo.

 

Quante lezioni mi servono per diventare bravo?

La risposta breve è tutta la vita. Più si scopre della musica, più ci si rende conto di quanto enorme sia questo mondo. E con l’armonica è lo stesso.

La risposta lunga è complicata, ma provo a renderla sintetica: non esiste un numero di lezioni “standard”. Dipende da quanto tempo si passa suonando l’armonica con un obiettivo preciso (migliorare questa tecnica, quel brano, quel passaggio, il timbro, etc…) e quanto concentrati siamo sui dettagli da migliorare per arrivare al nostro risultato. Dipende da quale musica vogliamo suonare e se ci accontentiamo di “strimellare” l’armonica o di suonarla davvero.

Non c’è quindi un numero di lezioni, ma un totale di “ore” passato sullo strumento. Qualcuno ha detto: “it’s not the years, it’s the hours”. Non sono gli anni, sono le ore. Il tempo che noi dedichiamo, fuori dalle lezioni, a suonare e migliorarci sull’armonica.

La domanda giusta è forse: quanto tempo voglio passare a suonare l’armonica? Quanto mi piace?

 

Come prenoto una lezione?

Basta scrivermi dalla pagina contatti e dirmi in quale giorno sei disponibile e una fascia oraria e quale tipo di lezione di interessa.

Le lezioni avvengono da Lunedì a Venerdì dalle 8am alle 18pm. Una volta confermato l’orario e il giorno, basta pagare la lezione per confermarla.

 

Qual’è la miglior tonalità per l’armonica (perchè più facile da suonare, …o altro motivo)?

Non esiste un’armonica o una tonalità migliori. Così come non esiste il “modello” migliore per questo o quel genere. Non esiste la combinazione migliore tra modello e tonalità. Non in senso assoluto. Iniziamo a capire che per ogni tonalità dobbiamo “adattare il nostro modo di suonare” per farne risaltare le caratteristiche sull’armonica.

Le armoniche vanno in una scalatura che parte dal SOL (G) come tonalità più grave e arriva al FA (F) come tonalità più acuta. Dobbiamo “intonarci” con l’armonica, in pratica, quindi prima di parlare di migliore tonalità dobbiamo capire come va davvero suonata.

Per iniziare, però, è sempre consigliato il DO (per capire meglio bending e alcuni concetti come le posizioni) perchè non ha variazioni (i diesis e i bemolle), ma se è possibile anche affiancare il SOL sarebbe caldamente suggerito: aiuta nell’imparare a respirare con la giusta pressione e allena molto i muscoli per il bending.

La migliore armonica quindi diventa con il tempo qualcosa di soggettivo in funzione di ciò che siamo, ciò che suoniamo e ciò che chiediamo allo strumento.

 

Quale amplificatore/microfono mi compro?

Non lo so. Quello che è portata di tasca e che, magari, sia valvolare (per gusto personale). Più piccolo è più si satura facilmente, ma più difficile sarà farsi sentire in una jam session o in un concerto con una band. Più grande è l’ampli più facile sarà che vada in feedback prima di saturare. C’è un mondo lì dietro, ma se il vostro suono acustico è debole…non c’è ampli che tenga.

Così come per i microfoni. Roba vintage per il sound Chicago? Sicuramente, ma un 545 della Shure, magari, fa per voi ed è più versatile e meno incline al feedback. Chissà? Le configurazioni – come gli stili – sono molte perchè molti sono i timbri dell’armonica: ognuno ha il suo, come la voce. Bisogna capire quale sia la vostra e dove volete andare musicalmente.

 

Devo studiare l’armonica? Ma i vari Little Walter, Junior Wells, Big Walter, … non suonavano d’istinto?

, dobbiamo studiare l’armonica. Studiare lo stile e studiare la musica. No, i nostri eroi non suonavano d’istinto. Non almeno e non quelli davvero fighi! E anche se lo avessero fatto, loro stavano inventando un genere con i mezzi che avevano a disposizione, noi invece approcciamo ad un mondo che non è il nostro e lo dobbiamo fare con reverenziale rispetto.

Juke di Little Walter (il take classico) suona una pentatonica maggiora come tema. Davvero è venuta a caso? Con tutte le influenze date dai musicisti dell’ambiente della musica americana degli anni 50? Davvero non parlavano tra di loro ed era tutto istinto? La quarta e quinta posizione che erano soliti usare i due Walter nei live (come dichiara Charlie Musselwhite) erano suonate a caso? O per puro istinto? E allora perchè chiamarle “posizioni” con riferimento relativo al Ciclo delle Quinte?

L’istinto con il quale suonavano era quello che dava i brividi. Rappresenta, come dice Mark Levine nel suo “Jazz Theory Book”, l’1% di ciò che facevano quei musicisti. Il restante 99% è decifrabile, trascrivibile e musicalmente spiegabile. Nei tempi contemporanei rifugiarsi dietro al “suonavano d’istinto” è un peccato multiplo: porta poco rispetto a questi grandi musicisti (dando loro, in maniera implicita, degli ignoranti) e ci limita nella possibilità di esprimerci e comprendere le nostre vere potenzialità, dopo aver studiato solo a memoria i fraseggi, come armonicisti e musicisti.

 

Lip Pursing o Tongue Blocking?

Entrambi.

 

Mi insegni l’overbending?

No. Non lo so insegnare perchè lo sto imparando. Forse un giorno, se e quando lo userò. Insegno però quello che conosco di tutto ciò che sta fino al momento in cui uno dice “ora vorrei inserire l’overbending“. Ma non perchè è una tecnica avanzata e mi fa bravo, ma perchè capisco a cosa serve quella nota che – eventualmente – sento mancante. Penso ci sia molto da imparare prima.

 

Perchè passi per il Blues, insegnando armonica?

Perchè, per la mia visione (mia, quindi personale e non assoluta) dell’armonica, nel Blues troviamo la massima espressività dello strumento. Passando per il Blues siamo costretti ad usare tutte quelle tecniche che troviamo, o possiamo eventualmente usare, in altri generi musicali.

 

Perchè non fai video?

Perchè per farli bene bisogna avere tempo da dedicarci. Vorrei riuscire a farli, ma sono impegnato nei concerti e nelle lezioni. Se un giorno ci sarà un numero consistente di richieste, forse proverò a farne qualcuno da caricare su YouTube.

 

Ho una domanda che non è stata inclusa qui. Come faccio?

Scrivimi.