Il più grande esponente dell’armonica e del Blues “pre-war”, Sonny Terry è una delle colonne portanti della musica nordamericana, insieme al compagno di una lunghissima carriera, Brownie McGhee. Sonny e la sua armonica suonata sul “Piedmont Blues” sono riconoscibili sia dal sound così ricco e carico di abbellimenti dati dal sapiente uso del “Wah-Wah” e di un approccio attivo al cupping, sia dagli urletti e grida in falsetto che Terry inseriva durante i pattern e i vamping che utilizza per accompagnare.

 

sonny terry

 

Saunders Tedell, questo il vero nome di Sonny Terry, nasce a Greensboro, Georgia, e grazie al padre inizia da giovanissimo a suonare l’armonica. All’età di 16 anni era già non vedente, a causa di alcune ferite agli occhi, e questo lo esonerò dal lavoro dei campi e dovette intraprendere la carriera musicale per vivere. Dopo aver suonato con Blind Boy Fuller, formò il duo con Brownie McGhee. Questa accoppiata durò per una carriera di 40 anni.
Nonostante il duo fosse famoso per il suo style Country Blues, Terry e McGhee ebbero anche una band di Jump Blues chiamata “Brownie McGhee and his Jook House Rockers” oppure “Sonny Terry and his Buckshot Five”, a seconda degli ingaggi.
Nonostante questa parentesi, Sonny Terry rimane l’ineguagliabile maestro del “pre-war” Blues, lasciandoci a bocca aperta per il suo magnifico suonare in brani come “Down By The Riverside” o la famosissima “Key To The Highway“.

 

 

You got to open your mind. I like the ability to express myself in a deep way.
Sonny Terry

Devi aprire la tua mente. Mi piace l’abilità di esprimermi in senso profondo.
Sonny Terry

 

Lo stile:

Sonny Terry ha uno stile unico nell’approcciarsi all’armonica. Ha un senso ritmico e un controllo totale della ritmica degli accordi, che suona spesso accompagnati da abbellimenti dati dal cupping, dalla ritmica della lingua e dalla sillabazione, dagli urletti che a volte inserisce ritmicamente. Tutto ciò viene, spesso, scambiato con sottolineature veloci a note singole, a volte doppiando il cantato.

 

Il sound pieno e la velocità con il quale suonava confermano un controllo dell’aria perfetto, usando il minimo di aria necessario. La ritmica dell’apertura e della chiusura del cupping, abbinate a questa tecnica spaziale e ad uno degli stili più difficili, se non IL più difficile, dell’armonica, rendono Sonny Terry un armonicista unico e inimitabile.

 

Sonny Terry suonava quasi tutto in seconda posizione, senza usare tongue-blocking, ma suonando – anche – volutamente “sporco”, lasciando quindi che la nota principale fosse arricchita dalla nota nel foro adiacente.

 

La sua carriera di armonicista si può dividere, fondamentalmente, in due categorie: quella di sideman e quella di solista, anche se la prima – a fianco appunto di McGhee – è quella più conosciuta.

 

Ascolti suggeriti:

Fox Chase – un classico di Sonny Terry, geniale e da ascoltare per la ritmica

Whoopin’ The Blues – sempre sulla falsa riga di Fox Chase, un altro classico del duo Terry McGhee

Hooray, Hooray These Women Are Killin’ Me – Sonny Terry mostra il suo uso di voce e armonica, quasi in un completarsi una con l’altra.

Easy Rider – con un estasiato Pete Seeger che ascolta