Abbiamo praticamente visto tutto ciò che riguarda i suggerimenti per diventare un bravo armonicista e, perché no, un buon musicista un nelle tre parti precedenti.

Certamente non è necessario applicare tutto ciò che hai letto. Sono suggerimenti, non leggi. Però ci possono aiutare nell’orientarci.

Oggi vediamo l’ultima parte e qualche bonus dei…

 

100 Suggerimenti per Migliorare con L’Armonica:

 

77. Non essere troppo duro con te stesso. Suona a cuor leggero e divertiti. Altrimenti uccidi la creatività.

78. Mangia sano, fai esercizio, prenditi cura di te. L’armonica, come il canto, è un’attività che può essere esigente da un punto di vista fisico: richiede aria e resistenza. Mantieniti in forma per suonare bene. Quattro set a sera sono in grado di farti pagare un grande prezzo.

79. A volte devi staccarti un pochino da ciò che suoni per sentire ciò che suoni.

80. Ascolta le pause tra le note e falle risaltare.

81. Per diventare davvero bravo, devi essere innamorato del tuo strumento e della musica che suoni con esso. Immerso in questo con passione.

82. Non pensare troppo e analizzare ciò che suoni al millesimo. SUONA!!

83. La buona musica è tutta questione di tensione e rilascio. Devi essere cosciente su come creare tensione per poi poterla rilasciare. E questo rilascio è ciò che rende il pubblico felice di ascoltarti.

84. Ruba da tutti quelli che ascolti, ma impara ad adattarlo al tuo stile.

85. Musicisti esperti: evitate le cose ovvie che tutti hanno sentito. Suonate quel Boogie in prima posizione, quello shuffle maggiore in terza e quel Blues minore in seconda. Non siate prevedibili e non abbiate paura di lavorarci su.

86. Sentitelo. Chiudete gli occhi e sentite ciò che suonate, senza pensare troppo. Sentite ciò che fanno gli altri musicisti che suonano con voi e rispondete a quello.

87. Studia la musica che suoni sul serio. Ciò non significa che devi imparare a leggere, o imparare la teoria (e non significa neanche che non dovresti farlo). Significa conoscere la musica che esegui. Scopri i suoi inizi, il suo sviluppi, i suoi sostenitori e chi sono i suoi detrattori. Ma soprattutto ascolta (e impara) la musica.

88. Cerca la semplicità. E’ più difficile suonare in una band da sei musicisti che da quattro. Troppi cuochi fanno bruciare l’arrosto. Fare meno, significa fare di più: lasci più spazio per creare.

89. Prova a fare un assolo in contrasto con la melodia, invece di usare la melodia presente.

90. Non usare tutto ciò che sai nel primo set. Dosalo con cautela come su un pranzo a sette portate. Se li colpisci con i tuoi assi alla prima canzone, gli rimarrà solo delusione dopo. Torniamo al discorso della tensione e rilascio.

91. Accetta le imprecisioni se suoni con il cuore. L’armonica è uno strumento che tocca le emozioni, usala per questo. E se sei impreciso, a volte, va bene.

92. Esplora alcuni dei suoni che ottieni in acustico anche quando suoni amplificato. Espanderai così le sfumature del tuo suono.

93. Se riesci a rilassarti puoi suonare con il cuore ed emozionare toccando il pubblico in modo significativo. Pensa di giocarci a palla insieme. Stuzzicali, dribbla, passagli la palla e gioca con loro.

94. Quando registri non far morire la “vibrazione” del brano facendone 10 take. Se non viene nelle prime 3 o 4 take, qualcosa non va: l’approccio, i musicisti (siamo umani, no?) oppure la relazione tra te e il brano. Lascia stare e suona altro che ti piace, piuttosto.

95. Usa gli strumenti del tuo gruppo per creare un’illustrazione sonora. Applica i colori finchè l’illustrazione prende forma.

96. Molti di noi armonicisti amano avere un sound con “le palle”, un suono distorto. Trova un piccolo ampli da suonare e ottenere questo effetto. Non vuoi avere un ampli gigante da suonare a 11 per il distorto. Usa un piccolo ampli e microfonalo, piuttosto, per uscire nell’impianto voce. Puoi suonare così quanto alto o basso desideri.

96a. Un “Legendary Pignose” #7-100 (quello che va a pile) è un ottimo ampli da studio. Costa poco, è portatile e ha un suono classico con il quale divertirsi.

97. Suonare nell’impianto ti darà accesso ad una serie di effetti che normalmente non avresti e senza cambiarti il suono originale.

98. Stai facendo uno spettacolo. Tutto ciò che fai su e fuori dal palco, il modo in cui ti comporti, il modo in cui ti vesti, il modo in cui guardi, contribuisce o rovina lo spettacolo. Qualunque cosa.

98a. Sii sincero, non un personaggio. Miles Davis diceva “se si atteggiano troppo, sei sicuro che non suonano un cazzo”.

99. Fidati del tuo istinto e il resto seguirà. Suona quello che senti sia corretto senza sfozarlo. Fai urlare l’armonica quando è ora e falla piangere sottovoce quando è il momento.

100. Impara bene le tecniche con le mani con e senza bullet. Sono una parte importante del suonare l’armonica. Devi conoscerle.

 

BONUS:

Come ti avevo promesso, ecco alcuni bonus nei 100 Suggerimenti.

101. Se hai ampli piccoli come un Champ, fai in modo di avere un line-out installato. Dai coni piccoli non ottiene molto del “tuo suono”, anzi è molto più piccolo di quanto pensi. In questo modo puoi attaccarti ad un ampli più grande o all’impianto senza perdere quel mordente delle valvole.

102. Impara a suonare le parti dei fiati e le linee di basso in maniera accurata.

103. Le ottavi fanno suonare la tua armonica enorme. Sia in elettrico, che in acustico, che sulla cromatica. Impara a suonarle.

104. Gioca con lo strumento. Esplora e impara quali accordi e ottave/intervalli puoi suonare. Non devi sempre suonare note singole e nemmeno suonare come Alanis Morrisette quando suoni gli accordi.

105. Suona l’armonia durante il solo di chitarra, o all’unisono con i fiati. O suona melodia e accompagmento da solo, usando il tongue blocking.

106. Impara ad aggiustare il tuo strumento. Non tutte le armoniche sono pronte all’uso, appena uscite dalla scatola. Impara a farne il gap, intonare le ance…anche se ti costerà qualche armonica per imparare (magari usa quelle rotte, prima).

107. Circa ogni 6 – 8 settimane, o più frequentemente se suoni di più, smonta le armoniche e puliscile bene. Non immergere i comb di legno in acqua. E’ un ottimo momento per settarne l’intonazione, se ne hanno bisogno, e sistemare eventuali valvole problematiche sulla Cromatica.

108. Tieni sempre le armoniche lucide e pulite alla perfezione.

109. Tieni un set di armoniche suonabili nelle tonalità che usi di più quando sei sul palco. Posizionale a portata di mano. Nel caso in cui si rompa un’ancia hai un backup pronto all’uso.

110. NON PRESTARE MAI LE ARMONICHE A NESSUNO. Penso non serva spiegare il perché.

111. Tieni fusibili, valvole per il tuo ampli e un microfono di ricambio sempre in valigia.

112. Ultimo dei suggerimenti: STUPISCI. Anche se puoi sembrare un po’ quello “strano”, impara a stupire gli altri, ma fallo alla tua maniera e senza essere troppo fuori dalle righe. Alla fine, siamo su un palco ad intrattenere e un vecchio detto recita così: “se vuoi fare il musicista, sii pronto a prenderti in giro e renderti ridicolo”.

 

Spero che queste quattro parti dei 100 Suggerimenti per Migliorare con L’Armonica ti siano piaciuti e tu abbia scoperto delle cose nuove.

Sicuramente ti aiutano ad orientarti e sapranno accorciare tempi e distanze per diventare l’armonicista che vuoi essere.

 

Se vuoi approfondire qualcosa e fissare un percorso personale, seguito da un maestro, contattami.

 

Se ti sei perso le puntate precedenti, clicca per vedere la prima parte, la seconda parte e la terza parte.