“Come pulire l’armonica?” è una delle domande che mi viene posta più spesso. E a ragione.

Tutti noi vogliamo avere uno strumento pulito per ovvie ragioni igieniche e per ragioni di performance. Un’armonica pulita è un’armonica che funziona e un’armonica pulita è un’armonica che ci permette di suonare senza problemi strumentali o igienici.

Se pensiamo che le muffe (che nascono con l’umidità e polvere) possono formarsi all’interno di un’armonica, grazie all’umidità della saliva e alle spore portate dall’aria e dalla polvere e se consideriamo che le ife crescono da queste spore possono aderire alle cellule del primo tratto dell’apparato respiratorio e causare problemi in chi ha delle insufficienze immunitarie, capiamo immediatamente perché è importante pulire bene le nostre armoniche.

Dal lato strumentistico e senza creare allarmismi (ma non bisogna abbassare l’attenzione sull’igiene di questi nostri strumenti), l’armonica sporca comporta problemi come ance che non suonano (il classico “foro tappato”) o che suonano strozzate e ci fanno sforzare la respirazione, succhiando l’aria o soffiando troppo forte. Questo comporta una possibile scordatura dell’ancia (e quindi si deve riaccordare) oppure la rottura della stessa (e si deve sostituire completamente).

Se invece sono le cover ad essere particolarmente sporche, si rischia di “grippare” con le labbra procurandosi abrasioni o piccole e fastidiose ferite.

Insomma, avere un’armonica pulita è una questione di miglior performance dello strumento e di igiene personale.

 

Per guidarti passo passo ho realizzato una video-guida dove scoprirai come rendere una vecchia armonica particolarmente sporca (ho sacrificato una preziosa Suzuki Manji, per questo video) nuova di zecca.

 

Buona visione!

 

 

PS: if you speak English, be sure to activate English Subs on the video!