Guardiamoci allo specchio, prendiamo in mano l’armonica e ripetiamo: “E’ colpa mia, non dell’armonica!”. Nel 90% dei casi, il problema siamo noi.

 

E’ istintivo e lo abbiamo fatto, lo facciamo o siamo tentati di farlo: se un foro non suona come ci aspettiamo, diamo subito la colpa all’armonica “tappata” e proviamo a sostuirla con uno strumento della stessa tonalità. Sicuramente andrà bene, con la nuova armonica. Ma non succede. Questo perchè la colpa è dell’armonicista, quasi mai dell’armonica.

 

Non serve comprare modelli più costosi, non serve cambiare marca o modello. Se qualcosa non viene nell’armonica, il problema sta in qualcosa che risiede nella nostra tecnica. Prima ce lo mettiamo in testa, prima lo risolviamo. Prima lo risolviamo, prima miglioriamo.

 

Di solito i problemi che si presentano sono sempre gli stessi tra:

  • Secondo foro aspirato che non suona
  • Secondo foro aspirato che suona calante
  • Bending che non arriva mai ad intonarsi fino in fondo (è sempre calante o sembra non “pieghi di più”)
  • Passaggi con note piegate che non suonano
  • Foro che suona strozzato
  • Foro che non suona
  • Note tendenzialmente calanti o stridenti

 

Tutti i difetti indicati sono risolvibili imparando a modulare la pressione dell’aria e imboccando correttamente l’armonica.

 

Non è questione di armoniche custom o di armoniche di qualità superiore: a meno che non stiamo suonando un rottame (armoniche da meno di 25€), TUTTE le armoniche sono decentemente suonabili e su tutte sono realizzabili bending e note intonate. Smettiamola di cercare la colpa nello strumento e rendiamoci conto, invece, di quali siano i nostri difetti e i nostri punti deboli e iniziamo a lavorare su quelli.

 

Verrebbe da dire che i 50€ spesi per acquistare un’armonica migliore – che comunque non suonerà al meglio, visti i difetti presenti sulle nostre impostazioni di base – sarebbero un investimento più efficace e produttivo se spesi con un insegnante che vi sistemi quei piccoli problemi che vi impediscono di suonare come volete.