Mark Feltham è probabilmente l’armonicista contemporaneo più registrato in assoluto. Nonostante sia conosciuto ai più per i suoi lavori nel mondo della musica Blues con Rory Gallagher o con la sua band, i Nine Below Zero, Feltham ha una formazione Country, sull’armonica.

Capace di spostarsi attraverso diversi generi senza alcun problema, Feltham è uno di quegli armonicisti che va ascoltato, studiato e i cui lavori non devono mancare nella discoteca di chiunque ami l’armonica diatonica.

Nonostante i vari impegni ha avuto modo di rispondere a 10 domande che mi sono sentito di farli.

Un grazie speciale va a Pierfranco Bianchi, armonicista di La Spezia e cultore del movimento “punk blues” inglese e a Carmelo Genovese (conosciuto come Geno B.Goode), chitarrista e fondatore del gruppo Facebook “Nine Below Zero Italian Connection“, per avermi messo in contatto con Mark.

 

1. Su quale cosa fondamentale dovrebbe concentrarsi un armonicista?

Dipende da cosa hai in testa. Nel mio caso sono sempre stato guidato dalla melodia

 

2. Suggerisci una routine sull’esercitarsi? Che cosa, in particolare, consigli?

Il lavoro dal vivo e il lavoro in studio sono due discipline differenti sulle quali praticare a casa. Entrambe contribuiscono in modi differenti. 

 

3. Sei – probabilmente – l’armonicista più registrato al mondo. Quale è il tuo approccio per suonare stili cosi diversi con l’armonica?

Sono sempre stato un fan di tutta la musica e mi piacciono diversi generi musicali. Ecco perché riesco ad usare l’armonica sui diversi tipi di musica.

 

4. Ti ho visto suonare come membro dei “Nine Below Zero” e come sideman. C’è differenza tra i due ruoli?

La differenza è enorme. Sono molto più libero di esplorare diversi tipi di sfide, quando lavoro da freelance.

 

5. Cosa ti piace sentire negli altri armonicisti?

Mi piace sentire chi suona non solo dalla testa, ma anche dal cuore.

 

6. Quali sono il tuo amplificatore e microfono preferiti? Perchè? Usi un equipaggiamento diverso quando suoni dal vivo e registri?

Cambia con il tempo. Attualmente adoro lo Shure 545 SD oppure un ElettroVoice RE10 con un Bassman, ma per anni ho usato un Twin Reverb.

 

7. Come ti approcci allo studio di registrazione? Usi qualche strumentazione in particolare?

Uso un amplificatore Fender Champ del 1954 e un buon microfono a valvole o uno Shure SM7 per l’armonica acustica.

 

8. Chi sono le maggiori influenze nel tuo modo di suonare? 

Charlie Mc Coy, Norton Buffalo, Paul Butterfield.

 

9. Da armonicista versatile quale sei, suggerisci di imparare della teoria musicale per muoversi agilmente tra i generi?

Solo se vuoi suonare la Cromatica nel Jazz o la Cromatica nella Musica Classica.

 

10. Qual è la domanda – da armonicista ad armonicista – che avresti sempre voluto ti chiedessero, ma nessuno ha mai fatto?

Discutiamo di valvole del pre degli amplificatori… 

 

[la tempistica di questa risposta è stata pazzesca: mi sono saltate 4 valvole del pre del mio The Twin Red Knobs, prima di ricevere le risposte di Mark]

 

 

Grazie a Mark Feltham per il suo tempo e le risposte, sempre entusiasmanti. Vi ricordo la pagina di Mark Feltham che c’è su questo sito e che potete trovare qui e che contiene un’intervista di 51 minuti fatta da Feltham per una radio australiana.