Ci sono degli errori, dei difetti di impostazione e dei piccoli dettagli che se ignoriamo ci impediscono di migliorare come armonicisti e ci mettono in difficoltà mentre suoniamo l’armonica.

 

Gli errori che facciamo, specialmente all’inizio, sono molti. Di seguito trovate una lista dei 5 errori più comuni che, tra l’altro, sono anche gli errori che più ci rallentano o che fermano il nostro costante e quotidiano miglioramento.

 

1. Soffiare e Aspirare con forza.

Probabilmente lo abbiamo notato immediatamente. Sui fori bassi, specialmente, l’armonica sembra non funzionare. Il secondo foro aspirato, poi, sembra proprio tappato. Le altre note suonano particolarmente stridenti.

Non facciamoci ingannare: per ottenere il suono pieno, rotondo e carico di volume abbiamo bisogno di relax e di un ottimo controllo dell’aria. Quest’ultima deve essere abbastanza per riuscire a far muovere le ance e ottenere un sound pieno, ma non così sforzata da stressare l’armonica.

Le ance sono piccole lamine di metallo sottilissimo. Usare troppa forza quando muoviamo l’aria su di esse significa stressare il metallo, scordare l’armonica e rompere le ance. A vostra scelta.

Il primo consiglio è quello di respirare attraverso l’armonica nel modo più gentile possibile, in maniera rilassata e usando meno aria.

 

2. Tenere l’armonica troppo lontana dalle labbra.

Se quando aspiriamo sentiamo una sorta di risucchio d’aria, allora l’armonica è troppo distante dalle labbra e c’è uno spiffero che lascia passare aria nella nostra imboccatura. Ecco perchè le labbra devono coprire buona parte della cover dell’armonica. Solo così otteniamo un’imboccatura rilassata ed ermetica.

Per iniziare a risolvere questo problema possiamo iniziare suonando contemporaneamente quanti più fori riusciamo. A questo punto, delicatamente e lentamente spingiamo in avanti le labbra, fino a raggiungere una nota singola.

Ripetiamo l’esercizio diverse volte per far memorizzare al nostro cervello la corretta posizione delle labbra. Quando ci spostiamo avanti e indietro sull’armonica, dobbiamo mantenere la stessa postura delle labbra.

 

3. La strumentazione è secondaria.

Troppa gente si focalizza sulla strumentazione: marca e modello di armonica, magari strumenti custom. Se navigate su internet trovate discussioni infinite su quale sia il microfono giusto, l’amplificatore corretto e l’armonica efficace. Potete spendere tutti i vostri soldi nella migliore armonica, nel miglior microfono e nel migliore amplificatore, ma queste non saranno mai scorciatoie. Solo il lavoro ripaga e porta a risultati. Il resto è divertirsi a comprare giocattoli.

Potete suonare un’armonica da 18€ in un microfono da voce, collegato ad un ampli a transistor e ottenere un’ottimo risultato (= avete fatto i compiti a casa, avete studiato, vi siete applicati) e usare un’armonica customizzata da Joe Filisko, il Green Bullet suonato da Junior Wells collegato all’amplificatore di Little Walter ed avere un risultato scarso (= avete speso soldi, avete girato attorno alle cose da fare e, nonostante la strumentazione che vi invidio sinceramente, avete perso tempo mentre dovevate fare solo una cosa: studiare!).

Non esistono scorciatoie e focalizzarsi sulla strumentazione, anzichè sulla pratica, è solo trovarvi l’ennesima scusa.

 

4. Prestare troppa attenzione ad armonia e melodia.

Immaginate una piramide. Nell’ordine, dalla cima alle fondamenta, troviamo: armonia, melodia e ritmo. Il ritmo è la base della piramide. Senza un solido senso del ritmo, sia nostro che sullo strumento, possiamo suonare le migliori melodie del mondo, armonizzando gli accordi in maniera stupenda, ma sarà sempre qualcosa di poco credibile.

Nella pratica: è inutile saper suonare le scale e i fraseggi se non li suonamo con un senso ritmico serio e, di conseguenza, con groove. E’ importante sviluppare questo nostro lato, prima di procedere a qualsiasi altra cosa.

 

5. Mancare una nota.

Non è un vero problema, ma spesso si demorde quando le cose non vengono subito. L’armonica, a differenza degli altri strumenti, non ci fa vedere cosa succede e come si suona una certa tecnica.

Solo la pratica ci permette di ottenere la precisione sugli spostamenti, sulla nostra respirazione e quindi di ottenere risultati grandiosi.

 

L’armonica è uno strumento che, una volta capito e governato, apre molti orizzonti. Con il mio aiuto, puoi scoprire questi orizzonti ancora più velocemente.